STESSA STORIA, STESSO POSTO, STESSO PALAZZETTO: IL BRUNO-FRANCHETTI DI NUOVO IN FINALE AL TALIERCIO

La location non ci è nuova. Ebbene sì, è già il quarto anno che la nostra scuola arriva alle final four della Reyer School Cup al palasport Taliercio, finora portando sempre a casa la vittoria.
Solita storia, molti di voi diranno. La situazione è la medesima certo, ma ogni volta l’esperienza è diversa. Innanzitutto, nel corso di questi quattro anni molti dei giocatori in squadra son cambiati: diplomati che se ne vanno, primini che subentrano e anche qualcuno di più grande che gli anni scorsi per un motivo o per l’altro ha deciso di non partecipare. In secondo luogo, un allenatore diverso: il professor Massimo Centenaro è stato sostituito dal professor Francesco Galazzo. Per ultimo, ma non per importanza, gli avversari.  Gli avversari sono rivali, ma al di fuori del contesto scolastico sono spesso coetanei, amici, compagni di squadra. È proprio questo il bello della Reyer School Cup: la competizione è priva di malignità o invidia, la concorrenza estremamente positiva e sportiva. Ma che non pensiate che con la scusa della sportività manchi il sano agonismo: tutt’altro, i ragazzi sono prontissimi a lottare fino all’ultimo.
 A combattere con noi troveremo il liceo Benedetti-Tommaseo di Venezia, il liceo Galilei di San Donà di Piave e l’istituto Galilei di Conegliano. In semifinale ce la vedremo con l’istituto Galilei di Conegliano, squadra molto forte che ha sicuramente un punto di riferimento nel suo playmaker Tintinaglia. Se vinceremo, ci troveremo in finale con la vincitrice dell’altra partita, che, anche secondo il nostro coach, ha molta probabilità di essere il liceo Benedetti-Tommaseo. Il liceo Benedetti-Tommaseo ha sicuramente tra le mani un grande leader: Orso Panaccione. Ma nulla è scontato; infatti, anche il liceo Galilei di San Donà può contare su una buon gruppo, molto organizzato, forte di tre ottimi giocatori esterni (Fantin, Ostan e Armacolle), che darà indubbiamente filo da torcere ai ragazzi del liceo veneziano . E noi? Completi in tutti i ruoli, cercheremo di far valere la nostra organizzazione difensiva e offensiva e in particolare i vantaggi che potremmo avere dal nostro “peso” sotto canestro Alberto Bedin, capace di aprire spazi per i giocatori esterni. La vera differenza in questo tipo di partite però la fanno la lucidità e il controllo emotivo. La tensione, l’adrenalina che circola nel sangue, gli occhi dei nostri compagni su di noi e il tifo, la moltitudine di persone dalle altre scuole, la grandezza del palazzetto, soprattutto in confronto alle palestre dove abbiamo giocato le tappe precedenti. Elementi che possono incoraggiare, ma anche far perdere il controllo.
 Con le nostre tre vittorie precedenti ci siamo guadagnati stima e probabilmente qualche antipatia da parte delle altre scuole. Certo è che tutti vorranno togliersi lo sfizio di sconfiggere gli imbattuti. Altrettanto ovvio è che non lasceremo facilmente la coppa ad altri. Quando si inizia una competizione di questo genere, si parte sempre da piccoli propositi. “L’importante è giocare al meglio”. “L’importante è passare il turno”.  Si parte sempre da obiettivi vicini, si cammina a piccoli passi. Poi, si arriva alle final four e l’idea di tornare a casa a mani vuote un po’ disturba. Inutile perciò lasciare spazio ad ipocrisia: il nostro obiettivo è vincere. C’è però tutto un insieme di elementi che coincide con la vittoria, che forse in realtà costituiscono il nostro vero fine: esaltazione, divertimento, orgoglio, spirito d’appartenenza, socialità. Se ci chiedessero se andiamo lì per vincere? Sì, daremo il massimo. Se ci chiedessero se vincere senza essere stati là a sostenere i nostri ragazzi fino all’ultimo ci darebbe la stessa soddisfazione? No, varrebbe molto meno.
Solita storia, molti di voi diranno. Sì, siamo al Taliercio per vincere, ma vincere insieme. 

Francesca Mantovan

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: